La Passione

Ad organizzare l’evento un gruppo di “amici appassionati” che, insieme al Parroco Padre Rino Prevedoni e con ilpatrocinio del Comune di Pozzilli, caparbiamente non hanno voluto far perdere la tradizione.

Da oltre tre mesi le prove hanno impegnato numerose persone coinvolgendole direttamente nella rappresentazione ed altre occupandole nella realizzazione delle scene, dei costumi e dell’organizzazione generale. Ormai Pozzilli ci ha abituato a questi eventi possiamo ben dire che sia diventato ormai l’unico Comune nella nostra zonadove viene fatta una rappresentazione a tali livelli.Va ricordato, giustamente, che gli “attori” reciteranno rigorosamente “dal vivo”.Alcuni sono ormai attori “navigati” ma altri riceveranno il “battesimo” del palcoproprio quest’anno.Solo alcuni numeri: 20 soldati romani, cavalli nemente bardati, addestrati e preparati per una scenografia mozzafiato; oltre 30 bambini delle scuole elementari;oltre cento giuranti dal più piccolo di 7 anni per finire con i “nonni storici”, Antonio ed Eugenio, ultraottantenni.

E poi sarte, fabbri, falegnami e tanta tanta buona volontà!“L’impegno profuso da tutti i partecipanti – riferisce Padre Rino, parroco di Pozzilli –è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. La partecipazione poi di numerosi ragazzi poco più che adolescenti rappresenta il frutto che abbiamo seminato negli anni addietro e una speranza per il futuro di questa rappresentazione”.Sponsor ed istituzioni sono state al fianco di giovani che hanno messo in campo tutto quanto possibile per supportare questo evento.